Crescita personale

CRESCITA PERSONALE

L’evoluzione individuale è un cammino di esplorazione interiore, un viaggio senza fine poiché non ha una destinazione precisa, ma piuttosto un itinerario. Nel corso di questa esperienza, acquisiamo vari strumenti psicologici che ci consentono di esaminare il nostro mondo interiore, approfondire la nostra comprensione di noi stessi e apprendere a adattarci ai mutamenti.

Le fasi della crescita personale

1. Consapevolezza di sé

Molte persone vivono senza conoscersi. Sono veri e propri estranei a se stessi. Scelgono la via della negazione, dell’ignoranza e dell’evitamento dei problemi, dei conflitti interiori e delle debolezze. Di conseguenza, non è strano che finiscano per sviluppare comportamenti autodistruttivi, che si sentano bloccati nelle loro vite o che non siano felici. Pertanto, il primo passo sulla via dello sviluppo personale è guardarsi dentro. La conoscenza di noi stessi è vitale per renderci conto dei nostri difetti e delle debolezze, così come per sentirci orgogliosi dei nostri successi. Ci permette di scoprire chi siamo veramente per sviluppare una profonda comprensione di noi stessi e della vita che conduciamo. Solo allora possiamo iniziare ad affrontare i nostri problemi, invece di ignorarli o evitarli, e prendere atto dei nostri punti di forza e del nostro potenziale per diventare la persona che vogliamo essere e costruire la vita che desideriamo. I corsi di autoconoscenza possono essere un buon punto di partenza per scoprire il nostro “capitale personale” e appropriarci degli strumenti psicologici di cui abbiamo bisogno.

  1. Accettazione delle ombre

L’accettazione rappresenta spesso una delle sfide più grandi nel percorso di crescita personale, poiché è difficile riconoscere e accettare i lati oscuri di noi stessi, le parti che non amiamo o che addirittura rifiutiamo. Tuttavia, la consapevolezza di sé deve essere accompagnata dall’accettazione. Se tentiamo di cambiare senza prima accettarci, potremmo continuare a lottare con sensi di colpa o vergogna, nonostante raggiungiamo i nostri obiettivi.

L’accettazione, in un certo senso, è simile al perdono, poiché non implica necessariamente l’apprezzamento delle nostre caratteristiche o la giustificazione delle nostre scelte sbagliate, ma piuttosto il rilascio di rabbia, disprezzo o disgusto associati. Riguarda l’accettazione di noi stessi senza giudizio, con compassione e amore, prima di intraprendere i cambiamenti necessari per la crescita. Questo tipo di accettazione porta a un profondo senso di autostima e ci protegge dallo spreco di energia in lotta contro noi stessi o nel punirci per ciò che siamo o abbiamo fatto, evitando di rimanere intrappolati in sentimenti negativi.

  1. Assunzione di responsabilità per il proprio benessere

“Vivere significa prendersi la responsabilità di trovare la risposta giusta ai problemi che si presentano”, ha scritto Viktor Frankl. Crescere implica assumersi il controllo della propria vita, poiché comprendiamo che la nostra felicità e il nostro benessere psicologico dipendono in gran parte dalla nostra prospettiva sul mondo.In questa fase di crescita personale, capiamo che, sebbene non possiamo controllare le circostanze esterne, possiamo controllare la nostra risposta ad esse. Tuttavia, comprendere che siamo responsabili delle nostre vite e della nostra felicità può essere spaventoso, poiché richiede di abbandonare la ricerca di capri espiatori per le nostre insoddisfazioni e i nostri fallimenti.Tuttavia, smettendo di sprecare energia su ciò che non possiamo cambiare, possiamo concentrarci su ciò che possiamo cambiare. Quando prendiamo il controllo della nostra vita e delle nostre decisioni, smettiamo di reagire e iniziamo a agire in modo proattivo.

  1. Pianificazione e attuazione

Conoscere e accettare se stessi è solo il primo passo; senza un cambiamento comportamentale e attitudinale concreto, questo processo rimane inefficace. Molti rimangono bloccati in questa fase di sviluppo personale, consapevoli di cosa fare ma incapaci di mettere in pratica i cambiamenti, spesso a causa della mancanza di disciplina, motivazione o di un piano d’azione chiaro.

Di conseguenza, è facile ricadere nelle vecchie abitudini. I vecchi schemi di pensiero possono riprendere il sopravvento, sabotando i nostri sforzi e riattivando antiche paure, insicurezze e sensi di colpa.

È per questo che è essenziale che ogni processo di sviluppo personale si traduca in azioni concrete e progetti definiti che ci guidino nel percorso verso la vita desiderata. Trasformare il cambiamento interiore in azione ci aiuta a sviluppare l’autoefficacia e a rafforzare il nostro impegno verso il percorso scelto.

  1. Ricerca di significato personale

In questa fase della crescita personale, apprendiamo a vivere con uno scopo e un’intenzione. Viviamo in modo più consapevole, accettando e assumendoci la responsabilità delle nostre decisioni, ma soprattutto trovando un significato che dia senso alla nostra esistenza.

Si tratta di scoprire quella che Viktor Frankl definiva la “volontà di dare un significato”, discernendo l’essenziale dal superfluo, identificando i nostri valori e stabilendo obiettivi significativi per il futuro. Questo ci aiuta a non essere schiacciati dalle circostanze, per quanto difficili possano essere.

Questa fase di sviluppo personale non è un punto di arrivo, poiché continuiamo sempre a crescere e a conoscere noi stessi. Tuttavia, indica che abbiamo raggiunto un punto nella nostra vita in cui abbiamo sviluppato pazienza, perseveranza, saggezza, coraggio, umiltà e la forza necessaria per perseguire il nostro percorso scelto.

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